Savoia: salma di Vittorio Emanuele III presto in Italia

Ausiliatrice Cristiano
Dicembre 16, 2017

Per ora non si conosce la data di arrivo delle spoglie diVittorio Emanuele III, re d'Italia dal 1900 al 1946, quandoabdicò in favore del figlio Umberto II.

Non è escluso che nelle prossime settimane qui vengano traslate anche le spoglie di Vittorio Emanuele III, morto in esilio il 28 dicembre di settant'anni fa ad Alessandria d'Egitto, dove è tuttora sepolto.

A darne notizia, il rettore della basilica, don Meo Bessone, in una nota ufficiale.

"Ho appreso, insieme ai membri della mia Casa, con stupore, delle dichiarazioni di mia sorella la principessa Maria Gabriella inerenti la traslazione al Santuario di Vicoforte, a nostra insaputa, della salma di mia nonna, la Regina Elena". Istanza poi reiterata nel 2013, con la dichiarata disponibilità' del vescovo di Mondovì, monsignor Luciano Pacomio. "Riportare la salma della regina in totale anonimato e in segretezza è un insulto" alla sua memoria.

Una rivelazione a sorpresa, confermata mediante un comunicato stampa alla Agence France Presse dalla nipote Maria Gabriella di Savoia, la quale ha voluto esternare il proprio ringraziamento nei confronti del "Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, che ha permesso il trasferimento della salma in Italia".

La cappella di San Bernardo, presso il Santuario, è anche il mausoleo del duca Carlo Emanuele I, sepolto lì e che sostenne l'inizio della costruzione dell'edificio religioso tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento. "I re e le regine d'Italia debbono riposare al Pantheon a Roma, e soltanto lì - ha aggiunto - È dal 1998, quando Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto hanno potuto far ritorno in Italia che mi faccio portavoce di questa battaglia: i sovrani d'Italia debbono poter riposare tutti al Pantheon".

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