Governo convoca Thyssenkrupp a gennaio su vendita Ast Terni

Paterniano Del Favero
Dicembre 16, 2017

TERNI Ciò che interessa ai rappresentanti delle istituzioni regionali e locali è prima di tutto la messa in sicurezza del futuro dell'Ast, della sua capacità produttiva e dei suoi livelli occupazionali: è quanto è stato ribadito nel corso di un vertice che si è svolto a Perugia tra Regione Umbria, Comune di Terni e organizzazioni sindacali sulla vicenda Thyssen Krupp-Ast, in preparazione del tavolo convocato per il 14 dicembre al Ministero dello sviluppo economico. A rappresentare la casa madre Thyssen sarà l'amministratore delegato di Ast Massimiliano Burelli, in quanto Ceo del gruppo in Italia; insieme a lui dovrebbero presentarsi il responsabile di stabilimento Massimo Calderini, il capo del Personale Luca Villa e il capo delle Relazioni esterne Tullio Camiglieri.

E' stato un incontro considerato "interlocutorio" quello che si è tenuto al ministero dello Sviluppo economico sulla questione dell'Ast di Terni dopo l'annuncio della vendita da parte di ThyssenKrupp.

Ecco la nota dell'azienda: "Il 2017 per AST si chiude con numeri importanti, che raccontano più di ogni parola il momento positivo per l'Azienda: l'utile passa dai 3 milioni dello scorso anno agli 87 dell'anno fiscale appena concluso".

"I dati presentati dall'azienda sono complessivamente positivi e ci confortano molto sulla bontà dell'accordo che sottoscrivemmo nel 2014". Un anno in cui Acciai Speciali Terni ha affrontato sfide e cambiamenti significativi, all'interno di quella che è stata una vera e propria trasformazione della fabbrica. "Gli investimenti sono aumentati a 58,2 milioni di euro, con un incremento di 13,8 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente". A settembre 2016 cominciava il viaggio di AST verso il miglioramento continuo, un percorso nato dalla necessità di cambiare pelle per raggiungere nuovi obiettivi, all'interno di un mercato sempre più competitivo, puntando a qualità e innovazione. Sono state ottimizzate procedure e processi produttivi, applicando la logica del miglioramento continuo, con strumenti aziendali innovativi per la siderurgia.

Una tappa fondamentale lungo il percorso di rinnovamento è stata la scelta di contrastare in maniera forte e determinata la corruzione in tutte le sue forme, coltivando onestà, coerenza e lealtà, come valori fondamentali per l'Acciaieria e per tutto il territorio.

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