Giochi: nasce database con cifre e numeri su fenomeno slot

Bruno Cirelli
Dicembre 16, 2017

I dati sono stati raccolti ed elaborati dal Gruppo Gedi e dalla società di datajournalism Dataninja, nel data base "L'Italia delle slot" che raccoglie le cifre del 2015 e del 2016 su Slot e video lottery in regioni, province e comuni, permettendo di avere i numeri disaggregati, fare classifiche e confronti sul fenomeno slot in relazione a giocate e reddito pro-capite.

A rendere le novità particolarmente incisive, sempre al netto dei prevedibili ricorsi, è il fatto che i nuovi divieti non valgono solo per le attività che apriranno sul territorio comunale, ma anche per quelle che oggi sono già in funzione: secondo i dati della Questura, oggi le sale gioco modenesi sono più di trenta, mentre gli esercizi pubblici che hanno installato apparecchi con vincite in denaro sono circa 250. Per la prima volta è stato creato un database consultabile: "Quanto si gioca nel tuo comune?".

A questa mole di dati, disponibili in versione esclusivamente digitale, si aggiunge l'inchiesta giornalistica che si compone di una parte nazionale e di una locale.

Sono in tutto 233 gli esercizi commerciali di Reggio Emilia dotati al loro interno di slot machines, che risultano irregolari ai sensi della nuova legge regionale sul gioco d'azzardo.

Una delibera con regole piuttosto rigide, insomma, e che adegua il territorio comunale di Modena alle prescrizioni del Testo unico dopo l'ordinanza firmata dall'assessore alla Legalità Andrea Bosi, che ad aprile scorso ha limitato a otto ore al giorno - dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 - l'orario di funzionamento di slot machine, videopoker e tutte le altre macchinette per il gioco d'azzardo collocate negli esercizi presenti in città.

Sul fronte della spesa più alta pro capite, la Lombardia è subito seguita dall'Emilia Romagna (1.014 euro a testa). È un caso il piccolo comune di Caresanablot, poco più di mille abitanti attaccato a Vercelli, dove la giocata pro capite in slot machine è la più alta d'Italia, 24.228 euro. Focus provincia. Quella di Prato è la provincia italiana con la più alta spesa pro capite per slot machine, 2377 euro, più del doppio di tutte le altre province toscane. La "Las Vegas" di Caresanablot dunque è meta dei pendolari del gioco.

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