Pagani Huayra Lampo, bianca e rossa come la Fiat Turbina

Geronimo Vena
Dicembre 14, 2017

Un esemplare unico, appunto, che celebra l'unione di design e stile italiano con l'alta tecnologia.

La Garage Italia Customs non ha voluto coprire la trama in fibra di carbonio della carrozzeria e ha lavorato il materiale composito per aumentarne la brillantezza, in maniera da farlo spiccare anche sotto la vernice trasparente usata per il bianco e il rosso, che sono distribuiti per ricordare la livrea della Turbina: il rosso copre il tetto e segue la lunghezza dell'auto, mentre il bianco sugli archi passaruota e sulle fiancate. Nuove per la Lampo sono le prese d'aria anteriori degli intercooler, così come le appendici sulle estremità dello splitter. Le griglie delle prese d'aria riportano un motivo formato da piccoli lampi, facendo incrementare del 5,35% il passaggio dell'aria.

Huayra Lampo
Huayra Lampo l’attenzione ai dettagli

Il colore oro originale della scritta FIAT è stato in ne ripreso ed impiegato nella verniciatura delle anodizzazioni degli elementi in alluminio e nei cerchi.

L'abitacolo, che sembra quello di una navicella spaziale, più che quello di una vettura omologata per l'uso in strada, è un inno al lusso e al Made in Italy, rivestimenti di pelle marrone Foglizzo realizzati con pelle intrecciati a mano e impreziositi da inserti cangianti Solaro, che donano alla superficie un effetto 3-D. Tutte le loro auto hanno il nome di un vento. "Noi abbiamo scelto il Lampo, un altro elemento della natura ricco di forza, il preludio a qualcosa di inaspettato e sempre magicamente diverso" ha affermato Lapo Elkann, Direttore Creativo Garage Italia Customs. Una contaminazione di stili e linguaggi diversi, nel perfetto incontro tra tradizione e innovazione."È stato un vero piacere lavorare con Garage Italia Customs su questa vettura". Tutti gli elementi in alluminio sono stati anodizzati con la tinta bronzo dell'esterno, sposandosi in modo davvero elegante con i materiali di rivestimento. "Purtroppo il viaggio è finito, perchè la macchina è finita e siamo qui a presentarla, ma sarebbe bello ricominciare daccapo". - Horacio Pagani, Chief Designer Pagani AutomobiliIl legame più forte con il prototipo italiano del 1954 è sicuramente dato dalla livrea, che richiama gli stilemi originali, ora applicati alla linea sinuosa della Huayra.

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