Inps: dal 2019 sale l'età pensionabile

Paterniano Del Favero
Dicembre 14, 2017

Quindi dal prossimo anno per andare in pensione di vecchiaia servirà avere 66 anni e 7 mesi per le lavoratrici autonome, mentre per le lavoratrici dipendenti del settore privato e pubblico come per i lavoratori di ogni genere e settore restano sempre 66 anni e 7 mesi, a seguito degli aumenti generalizzati degli anni passati. Novità per quanto riguarda i requisiti per accedere e le categorie dell'Ape social.

Ricordiamo che possono accedere alla pensione di vecchiaia contributiva soltanto coloro che sono è assoggettati al calcolo interamente contributivo della prestazione, mentre non può ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi chi ha diritto al calcolo retributivo per una quota del trattamento.

PENSIONE ANTICIPATA - Requisito 2018 inalterato per la pensione anticipata: 42 anni e 10 mesi per gli uomini, e 41 anni e dieci mesi per le donne.

È ufficiale, dal 2019 ci sarà l'aumento dell'età per le pensioni a 67 anni.

I lavoratori dovranno aspettare 5 mesi in più per poter ottenere i requisiti ad accedere alla pensione a partire dal primo gennaio 2019.

Nella richiesta si è creato un "Fondo Ape Social" con una donazione di 5 milioni a decorrere dal 2024.

Dal 1 maggio 2015 l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha lanciato un nuovo servizio telematico che consente di simulare il calcolo della pensione e scoprire in anticipo, in base alla normativa attualmente in vigore, quanto si riceverà mensilmente al termine dell'attività lavorativa.

La domanda va presentata anche se il requisito viene maturato successivamente alla data di presentazione, ma entro la fine dell'anno. È un simulatore che si basa, da un lato, sulla contribuzione versata all'INPS e, dall'altro, sui parametri macroeconomici che incidono sull'età pensionabile e sull'importo della pensione e permette così di effettuare le scelte che si ritengono più opportune in merito alla propria posizione previdenziale (se eventualmente procedere a versamenti volontari, totalizzazione o ricongiunzione contributi, ecc).

Lavoratori Precoci: sia per uomini che per donne che hanno versato, prima di aver compiuto 19 anni, almeno 12 mesi di contributi, saranno richiesti 41 anni e 5 mesi. Si attendono notizie a riguardo. In questo caso verranno conteggiati i mesi arretrati anche nel prestito.

Lavori usuranti: quota 97,6 (con almeno 61 anni e sette mesi di età e 35 di contributi, oppure 40 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica).

Sono previste le quote, ad esempio, per le pensioni degli addetti ai lavori usuranti e per le pensioni in salvaguardia.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE