Pagamenti POS: "non è vero taglio a commissioni pagate da imprese"

Paterniano Del Favero
Dicembre 13, 2017

Buone notizie per chi usa abitualmente il bancomat. Discorso simile per le operazioni effettuate tramite carta di credito, che prevedono una commissione interbancaria non superiore allo 0,3% del valore dell'operazione stessa. Queste le parole con cui Francesco Luongo, presidente nazionale del Movimento Difesa del Cittadino, commenta il recepimento da parte del Consiglio dei ministri del decreto che attua la direttiva europea sui servizi di pagamento. Ieri il varo della direttiva PSD2 sulle commissioni interbancarie, ha introdotto novità importanti sul fronte della concorrenza e della tutela dei consumatori. E ancora: "Le commissioni interbancarie sono i due terzi dell'intera commissione". Il taglio delle commissioni interbancarie sarà effettivo da aprile 2018 e sarà valido per tutti i pagamenti al di sotto dei 5 euro proprio per promuovere l'utilizzo della carta per i mini pagamenti.

Per le operazioni nazionali effettuate tramite carta di debito, fino al dicembre 2020 i prestatori di servizi potranno applicare una commissione interbancaria non superiore all'equivalente dello 0,2% calcolato sul valore medio annuo di tutte le operazioni nazionali tramite carta di debito all'interno di ciascuno schema di carta di pagamento. La misura, approvata su impulso dell'Ue, fissa allo 0,20 % del valore della transazione il tetto massimo per le commissioni sulle carte bancomat, percentuale che sale allo 0,30% per quanto riguarda le carte di credito.

"In esito ai pareri parlamentari, nel testo sono state introdotte alcune integrazioni e specificazioni che vanno nella direzione di aumentare la trasparenza e la tutela per i nuovi prestatori di servizi di pagamento e per i consumatori", si legge nella nota ufficiale di Palazzo Chigi. "La franchigia massima a carico degli utenti in caso di pagamenti non autorizzati viene ridotta da 150 a 50 euro e i pagamenti non autorizzati dovranno essere rimborsati entro un giorno - sottolinea Luongo - Si conferma il divieto di surcharge, ovvero dell'odioso sovrapprezzo applicato a questa o quella carta e si introduce, finalmente, una commissione ridotta sui pagamenti col POS fino a 5 euro, che sono uno dei motivi per cui spesso i commercianti rifiutano i pagamenti con carta". Confcommercio ricorda che in Italia il numero dei Pos installati è di 2,2 milioni, rispetto a 1,5 milioni in Francia e a 1,2 milioni in Germania, con un incremento di circa il 60% negli ultimi cinque anni.

Confcommercio reagisce così: "Sul tema della diffusione dei pagamenti elettronici troppi luoghi comuni e facili strumentalizzazioni".

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