Cittadella vs Avellino 2-2: miracolo biancoverde al Tombolato

Barsaba Taglieri
Dicembre 11, 2017

Ai microfoni di Radio Punto Nuovo, Walter Novellino, allenatore dell'Avellino ha parlato dopo il pareggio di questo pomeriggio, strappato all'ultimo minuto contro il Cittadella per 2-2, valevole per la 18a giornata del Campionato di Serie B 2017-18. Riavvolgiamo il nastro e riassumiamo quanto accaduto nei novanta minuti, il primo colpo di scena arriva prima del fischio d'inizio quando il portiere titolare del Cittadella, Alfonso, si infortuna nel riscaldamento pre-gara e deve lasciare il posto tra i pali a Paleari. Se questa partita è un buon segnale per il futuro? Nel primo tempo abbiamo sofferto troppo, non mi è affatto piaciuto, soprattutto nella fase difensiva. Il rigore doveva tirarlo Iori, mi sarei preso le mie responsabilità ma lo ha tirato Litteri perché gli attaccanti hanno fame di goal.

A fine gara l'abbraccio dei tifosi ha riportato quella serenità che mancava da diverso tempo e Novellino racconta anche un episodio della vigilia:"Sono contento per l'abbraccio dei tifosi, si è visto un carattere da lupi". Ma la ruota sta girando. Nel recupero accade di tutto: Di Tacchio aggancia Litteri dentro l'area, il Cittadella potrebbe chiudere definitivamente i conti ma lo stesso Litteri, che aveva insistito per battere il rigore, si fa ipnotizzare da Radu e sul capovolgimento di fronte successivo arriva il 2-2 di Laverone (doppietta per lui) che lascia di sasso gli avversari, Venturato e tutto il Tombolato. Nel primo tempo in difesa abbiamo patito molto. Con Castaldo e Asencio le cose sono cambiate, D'Angelo ha dimostrato di essere un vero capitano.

Nella seconda frazione di gioco il Cittadella continua a sciupare palle gol a profusione con Kouamé, Varnier che scheggia il palo e Litteri che si fa negare il gol da uno strepitoso intervento di Radu.

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