Perquisizioni al Veneto Fronte Skinhead. Alla buon'ora

Ausiliatrice Cristiano
Декабря 8, 2017

I provvedimenti sono stati eseguiti dai poliziotti delle D.I.G.O.S. di Como, Brescia, Genova, Lodi, Mantova e Piacenza, città di residenza degli indagati, con il coordinamento del Servizio per il Contrasto dell'Estremismo e del Terrorismo Interno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione- UCIGOS. Le perquisizioni, disposte dalla Procura di Como, sono state effettuate dagli agenti della Digos di Como coordinati dall'antiterrorismo. La Questura ha notificato ai dieci indagati non residenti in provincia di Como il provvedimento del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Como per un periodo di tre anni. Ai tre comaschi indagati il questore ha rivolto l'avviso orale, l'invito a cambiare condotta. L'attività investigativa, immediatamente sviluppata dalla Digos di Como con il concorso dagli altri uffici della Polizia di Stato citati, in un primo tempo ha consentito di individuare, con il supporto di riprese audio-video, tutti i responsabili dell'azione, noti appartenenti alla compagine di destra in argomento, già evidenziatisi per la partecipazione ad iniziative propagandistiche in varie località del territorio nazionale ed, in alcuni casi, per il compimento di illegalità ed azioni violente.

Le perquisizioni hanno portato al sequestro di personal computer, chiavette salvadati, supporti informatici e documentazione cartacea.

Il gruppetto ha costretto i membri dell'associazione che si occupa di accoglienza di migranti ad ascoltare un comunicato di forte critica contro i movimenti simili al loro, letto ad alta voce dopo l'ingresso senza autorizzazione. Dagli inquirenti è stata anche contestata, insieme con la violenza privata, l'aggravante del numero delle persone.

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