Villapiana: educare alla sicurezza stradale già a scuola

Bruno Cirelli
Декабря 7, 2017

È questo il claim della nuova campagna di sicurezza stradale promossa da Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con la Polizia di Stato per sensibilizzare gli utenti della strada sulle situazioni di pericolo che possono venirsi a creare, per se stessi e per gli altri, quando non si rispettano le regole.

Da rilevare poi che la maggior parte degli incidenti si concentra nelle ore notturne, dove i giovani sono a maggio rischio, e i soggetti più deboli, come pedoni, ciclisti, ciclomotori, sono coinvolti dieci volte di più che gli automobilisti in incidenti mortali, che in totale nel 2016 sono stati di 3.283 unità, dieci al giorno. E sono proprio "gli altri" i veri protagonisti della campagna. Al termine di questa fase, gli studenti verranno portati nel truck della Fondazione ANIA, all'interno del quale sono installati simulatori di guida con i quali potranno mettere in pratica ciò che hanno imparato nel corso della lezione teorica: oltre alla principali manovre come la gestione del veicolo in caso di acquaplaning, sbandata per perdita di aderenza o in seguito alla presenza di un ostacolo improvviso, gli studenti potranno valutare anche gli effetti negativi della guida in stato psicofisico alterato: il software del simulatore, infatti, è in grado di riprodurre le percezioni di chi si mette al volante dopo aver bevuto alcolici o aver assunto droghe. Così ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9.6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), mentre risultano in calo i motociclisti (657, - 15,0%).

"Fondamentale è l'impegno congiunto diretto a diffondere la cultura di una corretta mobilità stradale - ha spiegato il Direttore del Servizio Polizia Stradale Giuseppe Bisogno - perché la prevenzione è anche comprensione del rischio derivante da comportamenti irresponsabili. Attraverso il protocollo di intesa con il Miur, abbiamo costruito un vero e proprio modello didattico per dialogare con i ragazzi e far capire loro l'importanza del rispetto delle regole della strada". L'attenzione e il senso di responsabilità di tutti, sono la base per far crescere una cultura che promuova i comportamenti più corretti.

"I comportamenti scorretti causati soprattutto dalla distrazione sono purtroppo sotto i nostri occhi tutti i giorni ed impongono la scelta di una politica rigorosa in materia di controllo dei conducenti ed azioni incisive di sensibilizzazione, dirette a far comprendere quanto sia importante adottare condotte di guida responsabili".

Al via la campagna sulla sicurezza stradale con Francesco Gabbani testimonial.

Intorno alla musica ruota l'intero progetto della campagna. Nello spot Gabbani veste i panni di un ciclista e ricorda che "sulla strada non siamo mai da soli".

Inoltre, tramite i social network e il sito dedicato, gli utenti della strada sono invitati a raccontare il proprio #buonmotivo con frasi o foto.

Altre relazioni

Discuti questo articolo