Novembre in archivio: neve no, vento sì e poi sole e gelo

Bruno Cirelli
Декабря 7, 2017

Per un confronto climatico a più ampia scala, si tenga presente che la temperatura media della prima decade di dicembre (rilevata sui dati del periodo 1981-2010) è di 8,6 °C. In attesa invece il Sud mentre sarà saltato gran parte del Nord Ovest. Nella mattinata di sabato i venti tenderanno a ruotare e a provenire dai quadranti settentrionali, rinforzando soprattutto sul settore adriatico, dove assisteremo ad un deciso calo delle temperature e a diffusi fenomeni di instabilità con rovesci nevosi fino a bassa quota su Romagna, Marche, Abruzzo e Molise; si tratterà di un peggioramento piuttosto rapido a cui farà seguito un nuovo temporaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche nella giornata di domenica. Torneranno le precipitazioni prima al Nord e poi anche al Centro-Sud, con nevicate sui rilievi anche fino a bassa quota.

Continua l'espansione dell'anticiclone che tende ad occupare il comparto europeo centro-occidentale, compreso tra le isole britanniche ed il Mediterraneo centro occidentale. Nel pomeriggio via via asciutto e in serata schiarite con rinforzi di vento da nord in montagna. Non tutte le regioni saranno tuttavia interessate direttamente.

Intanto per domani, giovedì 7 Dicembre, molte nubi al Nord Italia sia nelle ore diurne che in quelle serali specialmente sulle coste e sulla Pianura Padana, associate a piogge e pioviggini sulla Liguria e poi al Nord-Est. Entrambe saranno in calo sull'arco alpino. Avranno però la tendenza a rinforzarsi e a disporsi da sud est. I venti saranno deboli da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 8km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 23km/h.

Mari: molto mossi mare e canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia, l'Adriatico meridionale e lo Ionio, fino ad agitato quest'ultimo al largo. Mari generalmente poco mossi o mossi.

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