Morta la pornostar August Ames: aveva soli 23 anni

Ausiliatrice Cristiano
Декабря 7, 2017

Sono ancora incerte le cause della morte della pornostar canadese August Ames, 23enne protagonista di 270 film a luci rosse, trovata morta martedì scorso. Il profilo twitter di August Ames è stato bersagliato da uno 'shitstorm', una pratica organizzata a tavolino che consiste nel riempire di insulti una pagina facebook, una casella di messaggi o oppure, come in questo caso, un profilo social.

In poche ore l'attrice era stata subissata di insulti e critiche: l'accusa avanzata dalla maggior parte delle persone che si sono scagliate contro di lei era sempre quella di omofobia.

Molte ragazze non vogliono girare con uomini che hanno fatto scene porno gay, per sicurezza. "Non so cosa fanno nella loro vita privata", aveva scritto su Twitter. "Era la persona più gentile che abbia mai conosciuto e per me era tutto - ha dichiarato suo marito Kevin Moore alla rivista specializzata Adult Video News -. Amo la community gay e questo non c'entra con l'omofobia".

Approccio discutibile, quello della caccia all'uomo, alimentato da rabbia e dolore, forse anche da approssimazione e generalizzazione, che rischia di non essere utile a capire i problemi di una persona che ha deciso di mettere fine alla sua a 23 anni. Le cause della morte sembrano acclarate: stando alle fonti estere, l'attrice si è impiccata.

Alcuni ritengono che sia stata la violenza verbale scaturita dai social a spingere la pornostar al suicidio.

Una notizia incredibile ha sconvolto il mondo dei film hard. Insomma, una scelta professionale non molto comune e che sicuramente deve prevedere, da parte di chi la adotta, una certa impermeabilità ai pregiudizi dell'opinione pubblica.

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