Higuain: Sarri mi diceva che ero pigro, che potevo segnare come Messi

Rufina Vignone
Декабря 7, 2017

A segno a Napoli, Higuain ha conquistato tre punti fondamentali, che hanno chiuso il capitolo critiche in casa Juventus, dando inizio all'assalto al primo posto.

Dopo la qualificazione agli ottavi di Champions conquistata sul campo dell'Olympiacos e alla vigilia della supersfida di campionato contro l'Inter, Gonzalo Higuain si confessa in una lunga intervista a "So Foot" in cui racconta in particolare del suo clamoroso addio al Napoli, del suo rapporto con Sarri e in generale delle tappe della sua carriera.

"Aveva un po' ragione Sarri quando mi disse che ero pigro, e voleva che segnassi come Ronaldo e Messi".

Poi la chiamata della Juve: "Non è stata una decisione facile, ma ne sono fiero e felice visto che poi ho disputato una finale di Champions". Infine un passaggio sui tifosi che lo hanno fischiato: "Un fischio lo senti anche tra dieci che applaudono".

Higuain: "Le critiche sono destinate ai più forti". Se non lo sei, puoi cadere da molto in alto. Alla fine realizzai 36 gol. "I fischi però sono una sorta di elogio del tifoso che in fondo non chiede che applaudirti per un gol".

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