"Gerusalemme capitale", scontri a Gaza e Betlemme

Bruno Cirelli
Декабря 7, 2017

Risponde però anche lo Stato ebraico. Citando fonti mediche palestinesi, il quotidiano israeliano Maariv scrive che, al momento, i feriti sono 114.

"Facciamo appello per una nuova intifada contro l'occupazione e contro il nemico sionista, ed agiamo di conseguenza": ha scandito in un infuocato discorso videotrasmesso da Gaza Ismail Haniyeh, il leader politico di Hamas, la formazione che controlla la Striscia. Ieri, mercoledì 6 dicembre 2017, il presidente degli Stati Uniti, Donald J.Trump, ha annunciato che l'ambasciata americana verrà trasferita da Tel Aviv a Gerusalemme, riconoscendo di fatto la città come capitale dello Stato israeliano, scatenando le proteste dei palestinesi e dei molti Paesi arabi. Scontri a Gaza e Betlemme.

La decisione degli Stati Uniti è stata accolta con rabbia dai palestinesi della West Bank e della Striscia di Gaza, che hanno dichiarato uno sciopero generale e sono scesi in strada per manifestare la loro rabbia. "Il riconoscimento di Gerusalemme quale capitale di Israele è una dichiarazione di guerra nei nostri confronti", ha aggiunto Naniyeh. Altri incidenti sono segnalati nella zona compresa fra Ramallah e Gerusalemme.

Le bandiere statunitensi date alle fiamme, prima reazione al riconoscimento di Gerusalemme come capitale d'Israele da parte degli Usa.

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