Estorsioni a latifondisti, arresti

Bruno Cirelli
Декабря 7, 2017

Dall'inchiesta è emerso, infatti, che le estorsioni sarebbero andate avanti dalla metà degli anni '90 al 2008.

In manette sono finiti Vincenzo Gallelli, di 74 anni, detto "Cenzo Macineju", indicato come il capo della cosca; Andrea Santillo Andrea (57), detto "Nuzzo"; Antonio Santillo (28); Antonio Gallelli (37); Francesco Larocca (51); Giacomo Nisticò Giacomo (50); Giuseppe Caporale (36).

La Polizia di Stato di Catanzaro ha arrestato, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo, esponenti di rilievo e sodali della cosca Gallelli, operativa nel comprensorio del basso versante jonico della provincia di Catanzaro, in quanto ritenuti responsabili di numerosi episodi estorsivi a carico di un'impresa agricola appartenente ad una nota famiglia di latifondisti. I terreni venivano utilizzati da questo ai fini di pascolo contro la volontà dei reali proprietari e ogni qual volta questi ultimi tentavano di avviare qualche forma di coltivazione, veniva puntualmente distrutte dagli animali portati al pascolo Antonio Gallelli. La pressante condizione diassoggettamento ed omertà imposta ai titolari dell'azienda, realizzata anche con sistematici danneggiamenti, li avevacostretti a modificare i termini contrattuali con altrioperatori agricoli, la cui presenza doveva rappresentare unasorta di argine alle pretese ed ai condizionamenti di Gallelli.

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