Reddito di inclusione. Come si richiede?

Bruno Cirelli
Dicembre 6, 2017

La domanda deve essere presentata all'Ufficio Protocollo del Comune, sul modello predisposto dall'INPS, disponibile presso l'Ufficio Protocollo, ovvero rinvenibile sul sito Istituzionale dell'Ente (www.comune.vasto.ch.it), o sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it) ove è possibile scaricare il modulo di domanda e tutte le informazioni relative.

Secondo l'Assessore Giuseppe Mattina "è prevedibile che con i criteri predisposti dal Governo nazionale, più ampi di quelli precedentemente previsti per il SIA - Sostegno per l'inclusione attiva - riceveremo complessivamente circa 13-15.000 domande, che saranno inoltrate all'INPS per il vaglio dei requisiti". Crediamo che sia molto importante promuovere questo progetto, che dà modo a famiglie in difficoltà di poter avere dal primo gennaio un aiuto concreto.

La famiglia beneficiaria del REI deve attenersi al progetto personalizzato a pena di decurtazione o decadenza dalla prestazione (a seconda di quanto volte non ci si presenti alla convocazione).

Il Reddito di Inclusione è una misura messa in atto dal Governo per i nuclei familiari in difficoltà economica e consiste in un contributo economico mensile e l'inserimento dei partecipanti a un progetto di reinserimento sociale e nel mondo del lavoro.

"Da parte dell'Amministrazione in ogni sua articolazione - affermano il Sindaco e l'Assessore Mattina - è massimo l'impegno perché tutte le famiglie che ne hanno diritto possano usufruire di questo strumento al più presto".

Il beneficio economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare e dipende dalle risorse economiche già possedute dal nucleo medesimo. Per il patrimonio immobiliare la soglia si riduce a 6mila euro per i nuclei familiari composti da una persona e a 8mila euro per i nuclei composti da due persone.

L'erogazione dell'importo viene caricato sulla carta Rei, strumento con il quale sarà possibile acquistare una serie di beni, ma sarà utilizzabile anche come bancomat per prelevare fino alla metà dell'importo erogato mensilmente. Ci sono poi dei requisiti familiari: uno dei componenti del nucleo dev'essere un minore, o un disabile (con genitore o tutore), o una donna in gravidanza; oppure un lavoratore che abbia almeno 55 anni e si trovi in stato di disoccupazione per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e abbia cessato, da almeno tre mesi, di beneficiare del sussidio di disoccupazione.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE