Ravenna, assolti da accuse stupro. Giudici: "Era ubriaca, ma diede il consenso"

Bruno Cirelli
Dicembre 6, 2017

Con questa motivazione il tribunale del Riesame di Bologna ha scarcerato due giovani accusati di aver violentato e filmato col cellulare una 18enne di Ravenna completamente ubriaca.

La giovane, si legge nella motivazione, era "pienamente in grado di esprimere un valido consenso al rapporto sessuale e lo ha espresso" nonostante cinque bicchieri di vino e tre drink alcolici in circolo nel suo corpo quella notte. Da qui il fatto che per i giudici la ragazza non era in "uno stato di coma etilico o di completa incapacità ad agire".

La prova arriverebbe proprio dai video girati quella notte e che confermerebbero "in maniera inconfutabile" che la 18enne era consenziente. All'una e mezza la 18 viene portata a spalla fuori dal locale, caricata in auto dove vomita e condotta a casa. Poi la ragazza si addormenta sul divano.

"Manifesta atteggiamenti idonei a farla ritenere in sè: messaggia con la madre, parla con gli amici, si dimostra affettuosa nei confronti del ragazzo con cui dopo avrà il rapporto, cammina da sola verso le auto parcheggiate, aiuta gli altri a ripulire la macchina dai conati" spiega il Tribunale della Libertà. Il rapporto sessuale avvenne poco prima delle 4.30: circa tre ore in cui - hanno dedotto i giudici - dopo due docce gelate e un caffè amaro lei aveva compiuto azioni non compatibili con uno stato di incoscienza totale.

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