Quel treno non deve fermarsi ad Orte

Paterniano Del Favero
Декабря 6, 2017

Della sua contrarietà alla richiesta avanzata dalla Regione Lazio e dai pendolari ortani ne aveva parlato nei giorni scorsi al Messaggero, ma ora l'assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella, ha preso carta e penna per scriverlo nero su bianco al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Convocare urgentemente in audizione l'assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella, il sindaco del Comune di Orvieto, Giuseppe Germani e i rappresentanti dei pendolari umbri e orvietani.

Braccio di ferro tra pendolari, la Regione Umbria scrive al ministro Del Rio: l'Intercity 581 non si può far fermare a Orte.

"Tale pretesa - spiega il capogruppo Fiorini - non tiene conto delle problematiche in cui potrebbero imbattersi i numerosi pendolari umbri, in particolare di Orvieto, che per motivi di studio o di lavoro usufruiscono del servizio". Istituendo la fermata di Orte - prosegue Emanuele Fiorini - tutto questo verrebbe meno e si verifichere un aumento dei tempi di percorrenza derivante dalla necessità di deviazione del convoglio dalla linea alta velocità alla stazione, dalla relativa sosta e dal suo rientro sulla linea AV, con in più il rischio di accumulo di ritardi a causa dei numerosi treni in transito per la direttissima. "Abbiamo intenzione di difendere i pendolari orvietani dal rischio di disagi ulteriori a quelli soliti che si incontrano quando si ha a che fare con il trasporto pubblico". Sulla base della ricognizione condotta dagli uffici regionali sugli orari in vigore, l'offerta di collegamenti da e per Roma per i pendolari di Orte è decisamente ampia, mentre, consentendo la fermata dell'Intercity, i pendolari orvietani, sarebbero ulteriormente penalizzati: questo treno è infatti l'unico collegamento del mattino che consente di raggiungere la Capitale in tempi ragionevolmente adeguati. A tal proposito penso sia utile presentare una mozione che impegni la Giunta in tal senso.

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