Persona dell'anno 2017, Time premia #MeToo

Ausiliatrice Cristiano
Dicembre 6, 2017

La copertina di fine anno del Time sarà dedicata nel 2017 al movimento #MeToo, contro le molestie sessuali.

"Si tratta del moving social change più veloce degli ultimi decenni e che è partito da atti di coraggio individuale da parte di centinaia di donne, e anche di alcuni uomini che si sono fatti avanti per raccontare le loro (brutte) storie", ha dichiarato Edward Felsenthal, direttore di Time, alla Nbc. Il premio del settimanale americano (dal 1927 assegnato a uomini o donne, gruppi di persone, luoghi o idee che più hanno influenzato nel bene o nel male gli eventi dell'anno) è andato dunque al movimento nato dopo le rivelazioni e le accuse di violenza sessuale contro il produttore Harvey Weinstein, che ha come obiettivo quello di far luce sulle molestie sessuali e sulle aggressioni che le donne hanno subito nel posto di lavoro o durante colloqui. Senza dimenticare la reginetta del pop Taylor Swift, che lo scorso agosto ha ottenuto la condanna in tribunale del dj David Mueller, che le aveva palpato il sedere dopo un suo concerto a Denver nel 2013. "Ci sono individui che ispirano il mondo e queste donne hanno spinto tutti a smettere di accettare l'inaccettabile". Ma anche di persone non celebri come Dana Lewis, cameriera al Plaza Hotel di New York che ha denunciato il celebre albergo per aver "normalizzato e banalizzato gli assalti sessuali verso le donne dello staff". Time le chiama "silence breakers" e le mette sulla cover del prestigioso numero che elegge "la persona dell'anno".

Immediate le reazioni postive alla scelta: fra le prime persone a retweetare il suo entusiasmo anche l'attrice italiana Asia Argento.

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