Multa per salvare un cane, vince il ricorso

Bruno Cirelli
Dicembre 6, 2017

È vero. Si trovava nel comune di Montagnana, in provincia di Padova, e non ha esitato a compiere l'infrazione. "Per necessità ho avvicinato mio furgone al cane, per soccorrerlo meglio e impedire che fosse investito di nuovo", ha spiegato Zampieron. Anzi, un motivo più che valido: salvare la vita di un cane. Inizialmente la segnalazione era stata quella di un cane smarrito che vagava sulla strada, ma quando l'addetto era giunto sul posto aveva scoperto che la bestiola era stata già investita da un'autovettura e giaceva ferma a terra.

Il giudice di pace Marco Suttini fa appello alla "mutata sensibilità giuridicamente rilevante della sofferenza degli animali" e quindi decide di non decurtare i punti della patente al ricorrente. "In passato il comune sentire non era sufficientemente sensibilizzato dalle tematiche ambientaliste ed animaliste, anche perché ancora dipendente da una cultura che ammetteva lo sfruttamento degli animali". Ma nel frattempo il Vista Red aveva scattato parecchie foto al furgone e il risultato sono stati sei punti tolti dalla patente e una multa di 170mila euro. La cooperativa per cui lavora ha pagato la sanzione ma Zampieron si è opposto alla soppressione dei suoi punti, presentando ricorso e vincendolo. L'articolo 54 del Codice penale infatti prevede la non-punizione in "stato di necessità". Doppia vittoria: oltre al ricorso andato a buon fine, il cane soccorso grazie all'intervento di Zampieron è riuscito a sopravvivere.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE