Carige debole nell'ultimo giorno di aumento

Paterniano Del Favero
Декабря 6, 2017

Genova. Penultimo giorno per sottoscrivere l'aumento capitale di Banca Carige, e l'istituto di credito ha perfezionato alcuni dei passaggi che, teoricamente, avrebbero dovuto essere risolti proprio entro domani.

Accordo vincolante per piattaforma gestione npl per 31 mln (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 06 dic - Banca Carige ha sottoscritto un accordo vincolante con Credito Fondiario, operatore specializzato nel settore degli investimenti e servicing di portafogli di crediti deteriorati, per la cessione prosoluto di un portafoglio di crediti ipotecari e chirografari in sofferenza con un valore nominale lordo al 30 marzo 2017 pari a circa 1,2 miliardi.

La nota della società evidenzia come la transazione porterà a circa 2,2 miliardi di euro il totale delle cessioni di crediti in sofferenza realizzate da Banca Carige nel secondo semestre dell'anno. La nota della banca ligure riporta che - anche in questo caso - ci sono effetti migliorativi rispetto a quanto previsto nel piano industriale. L'operazione e' finalizzata al miglioramento delle performance di recupero crediti in virtu della partnership industriale con Credito Fondiario, che garantira' un innalzamento degli standard qualitativi allineandoli alle best practice di mercato. Entrambe le operazioni giungono al termine di un processo competitivo che ha visto la partecipazione di oltre 30 investitori nazionali ed internazionali. "Le cessioni di Creditis e del portafoglio di non performing loan e della piattaforma di servicing - si legge in un comunicato di Carige - rappresentano un ulteriore e importante traguardo nel contesto del piano di rafforzamento patrimoniale della Banca, confermando l'efficacia delle scelte strategiche portate avanti dal management in questi ultimi mesi".

(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige ha conferito all'Amministratore Delegato Paolo Fiorentino delega per la selezione della controparte per la cessione di Creditis Servizi Finanziari e per la sottoscrizione dei relativi contratti. Pertanto la condizione risolutiva di cui all'accordo di prima allocazione sottoscritto in data 21 novembre 2017 con detto operatore non si è avverata.

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