Bergomi: "La Juve teme più l'Inter del Napoli. A Spalletti dissi…"

Rufina Vignone
Dicembre 6, 2017

Prima che iniziasse la stagione, avevo azzerato i loro dubbi. Ma diversi. E lui che già sapeva, pur non avendo mai allenato l'Inter, ha iniziato subito a battere sul tasto dell'appartenenza.

GLI ESEMPI - " Gli esempi più lampanti sono D'Ambrosio e Nagatomo, poi anche Santon, Ranocchia, Brozovic. Settimana prossima all'Allianz Stadium andrà in scena l'attesissimo Derby d'Italia contro la Juventus, altro test importante dopo quello di Fuorigrotta che ci dirà se veramente i nerazzurri saranno in grado di continuare a questi livelli per tanto altro tempo. Hanno preso dei giocatori funzionali, ma specialmente fisici: Skriniar, Vecino, poi intelligenti come Borja Valero, però la squadra è forte fisicamente e nel calcio italiano la fisicità paga. L'Inter ha la consapevolezza di giocare quasi a memoria.

Infatti, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Bergomi ha spiegato che l'Inter farà una bella partita a prescindere dal risultato finale.

E sulla corsa Scudetto Bergomi chiosa: "Allora io l'ho detto dopo la partita col Napoli: anche l'Inter può vincere lo Scudetto, questa è una squadra strutturata per poter arrivare fino in fondo. Infine dico che il Milan è stato costruito molo male, parecchi tesserati non sono da Milan, tutt'altra storia la Lazio: mi piace tantissimo, è ben costruita come squadra". Allegri non voleva subire le triangolazioni che gli azzurri sono abituati a regalare, così ha fermato il Napoli. Certo, non ha alternative allo spartito, ma quando è al 100% produce un gioco eccezionale. L'Inter sa stare dentro la partita ormai, nella buona e nella cattiva sorte. Ho una convinzione che la Juve tema molto di più il Napoli che l'Inter. Max Allegri ha a disposizione una rosa più profonda, di qualità, e questo gli permette di non aver ancora scelto definitivamente la fisionomia tattica della sua creatura.

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