Truffa all'Inps, 33 arresti fra Messina e Catania: coinvolti medici, avvocati, patronati

Bruno Cirelli
Dicembre 5, 2017

Grazie alle investigazioni svolte dalle Fiamme Gialle, l'INPS ha immediatamente sospeso le erogazioni non dovute, avviando contestualmente il recupero delle somme già elargite, mentre l'A.G. inquirente ha sottoposto a sequestro l'intero ammontare della truffa accertata nei confronti dei singoli responsabili, risultati per lo più essere domiciliati in Paesi del Sud America e dell'Europa dell'Est. Oltre 69 persone risultano attualmente indagate. Gli indennizzi ottenuti senza averne titolo raggiungono la cifra di un milione di euro per una quarantina di pratiche in tutto.

La truffa Inps avveniva attraverso un sistema ben preciso che prevedeva l'assegnazione di pensioni d'invalidità. Coinvolti nella truffa anche tre cancellieri e un assistente giudiziario del tribunale di Patti, ai quali sono stati sequestrati oltre 300 mila euro.

Coinvolti nell'Operazione Pathology avvocati, medici, periti e collaboratori di diversi patronati accusati anche di falsa perizia, falso in atto pubblico e altro.

La misura cautelare è stata emessa emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Patti su richiesta di quella Procura della Repubblica di Messina. Con loro, anche alcuni dipendenti del Tribunale di Patti. Agli arresti domiciliari si trovano attualmente Anna Ricciardi e Francesco Piscitello, marito e moglie, lei avvocato e lui medico.

I domiciliari sono stati concessi a Vincenzo Princiotta, Ilenia De Luca e Rosaria Lo Presti, gestori di patronati o studi di assistenza fiscale che avrebbero indirizzato i propri clienti al livello superiore della banda. Per Genoveffa Scaffidi Chiarello, Giusi Mincica e Genoveffa Cadili, gestori di patronati. Il compito di trovare clienti ai quali assegnare la falsa pensione d'invalidità era assegnato a Francesco Di Giorno e Daniela Calabrese, entrambi di Messina.

Interdizione della professione per i medici coinvolti, dagli otto mesi a un anno: Giovanbattista Bruni e Rosario Germanà, cardiologi, Antonino Furnariortopedico dell'ospedale di Sant'Agata di Militello e Pippo Spatola ortopedico di Patti.

Interdizione per Antonino Venturadirettore dell'Inps di Barcellona Pozzo di Gotto e per la funzionaria dell'Inps di Patti, Margherita Salpietro. Otto i medici a firmare consulenze tecniche fasulle: Iole Donzì, Maria Giovanna Barbitta, Giuseppe Di Santo, Marianna Faraci, Bruno Fazio, Giuseppe Fulco, David Fazio, Rosario Di Stefano e Giorgio Giannitto.

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