Lamborghini Urus: debutta il super-SUV da 650 CV [GALLERY]

Geronimo Vena
Dicembre 5, 2017

"Per le emozioni che suscita e in termini di design, prestazioni e dinamica di guida questa è una vera Lamborghini, ma è anche un'auto adatta alla guida di tutti i giorni su terreni molto diversi tra loro" ha dichiarato Stefano Domenicali, il presidente che ha dovuto far ricorso a tutta l'esperienza e al sangue freddo per dribblare il blackout elettrico che stava per far saltare la festa e la presentazione. Come già sapevamo dal lontano 2012, quando fu presentato il concept al Salone di Pechino, il suo nome è URUS, che nella più profonda tradizione Lamborghini indica una razza bovina ormai estinta, i cui individui erano tra i grandi antenati selvatici delle razze attuali. Il discorso del premier si chiude con un "Viva la Lamborghini" che scatena l'applauso dei 650 ospiti e dei dipendenti schierati al suo fianco accanto agli scintillanti Urus. La frenata non è da meno, grazia a una decelerazione da 100 km/h a 0 in soli 33,7 metri. La sua reattività è assicurata dal layout del turbocompressore centrale, posizionato vicino alle camere di combustione. I turbocompressori twin-scroll funzionano in parallelo per assicurare la massima potenza a pieno carico. Due flussi di scarico separati, a complemento della sequenza di accensione dei cilindri, eliminano le interferenze incrociate nel ciclo dei gas di scarico. Il sistema di disattivazione dei cilindri minimizza inoltre il consumo di carburante e contribuisce al perfetto bilanciamento tra le prestazioni della vettura e l'efficienza di funzionamento del motore.

La Lamborghini Urus è dotata di un cambio automatico a otto marce.

"Urus è un esempio di un'Italia che fa sistema". Normalmente la coppia è ripartita con un rapporto di 40/60 sugli assi anteriore posteriore, ma può arrivare anche fino al 70% davanti o fino all'87% dietro a seconda delle situazioni contingenti.

Il sistema a trazione integrale della Urus garantisce una dinamica di guida adeguata ad ogni tipo strada e superficie, grazie anche alla ripartizione attiva della coppia che avviene attraverso un differenziale posteriore, il quale permette di distribuire istantaneamente la potenza propulsiva a ogni singola ruota per migliorare la trazione in base alla modalità di guida, allo stile di guida e all'aderenza sulla strada. Il movimento di imbardata è controllato, evitando il sottosterzo in curva e lo slittamento degli pneumatici in fase di accelerazione. SABBIA è invece la modalità ideale per percorrere percorsi off-road a bassa aderenza come dune di sabbia o ghiaia.

La Lamborghini Urus adotta il sistema sterzante posteriore introdotto con la Aventador S sull'intera gamma di velocità. Da zero a 100 chilometri in 3,6 secondi.

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