Carne dannosa per la salute, maxi sequestro a Castelvetro

Paterniano Del Favero
Dicembre 5, 2017

La Guardia di finanza di Piacenza ha sequestrato a Castelvetro Piacentino 140 tonnellate di carne dannosa per la salute dei consumatori e pronta per essere immessa sul mercato. Nel dettaglio sono state sequestrate oltre 88 tonnellate di carne priva di indicazione e tracciabilità e più di 50 tonnellate di prodotto con data di scadenza superata. Il sopralluogo in uno stabilimento di stoccaggio e trasformazione delle carni della Bassa piacentina ha fatto scoprire ai finanzieri, che hanno ispezionato le celle refrigeranti, "una situazione che avrebbe potuto provocare gravi ripercussioni sulla salute e sul mercato alimentare se non fosse stata stroncata prima dell'immissione in consumo del prodotto". Ciò, unito alle carenze igieniche riscontrate ed al mancato rispetto delle procedure di autocontrollo e di un corretto mantenimento della catena del freddo (la carne era stata ricongelata dopo aver subito un fortuito decongelamento), hanno determinato il sequestro di tutto il prodotto custodito in modo non conforme alle norme e l'applicazione, nei confronti della società, proprietaria, di una serie di sanzioni che vanno dai 2mila agli 8 mila euro.

Il servizio veterinario dell'Ausl ha emanato un provvedimento di sospensione temporanea dell'attività di stoccaggio e deposito del prodotto congelato, che verrà in seguito interamente distrutto.

"Parte della carne rinvenuta presso l'esercizio controllato, pur correttamente conservata, era posizionata all'interno delle celle in modo da occultare a priima vista i bancali di prodotto non in regola".

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