Pensioni: dal 2018 tornano a crescere

Paterniano Del Favero
Dicembre 4, 2017

Il trattamento minimo pensionistico l'anno prossimo tornerà ad aumentare dopo due anni di stop: dagli attuali 501,89 a 507,41 euro. Oltre ovviamente agli assegni ordinari in pagamento. 1 che la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione è determinata in misura pari a + 1,1% dal 1° gennaio 2018. Su base annua, quindi gli aumenti pensione 2018 andranno da 72 Euro a 260 Euro e scatteranno già dall'assegno pensione che sarà accreditato a gennaio 2018 e proseguiranno, salvo ulteriori modifiche in corsa, per tutto l'anno. Più sostanziosi - 200 e 260 euro annuali - per chi invece incassa un assegno che va da un minimo di 1500 euro e 3000 euro al mese.

Al crescere dell'importo della pensione, però, gli aumenti sono minori, a causa del funzionamento del meccanismo di perequazione, che garantisce l'adeguamento pieno all'inflazione solo agli assegni più bassi. Ma contro le decisioni del nostro Stato, che pur con Renzi e compagni diventa sempre più di stampo bolscevico, hanno manifestato gli adepti della Cgil, che contestano il quadro normativo delle pensioni, in particolare la rigidità dei criteri di pensionamento.

Secondo le regole in vigore dal 2012 i requisiti per accedere alla pensione sono destinati ad adeguarsi automaticamente all'allungamento della speranza di vita con un primo aumento di 5 mesi di età o di contributi che dovrebbe scattare nel 2019.

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