Cani e gatti: i primi sono più intelligenti

Barsaba Taglieri
Dicembre 3, 2017

La ricerca ha, infatti, contato le cellule nervose che popolano la parte più evoluta del cervello, la corteccia, esaminandone la composizione in otto specie di carnivori, sia domestici che selvatici. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Neuroanatomy dal gruppo internazionale di ricerca guidato dall'americana Vanderbilt University, in Tennessee.

"In questo studio volevamo confrontare diverse specie di carnivori per vedere la relazione tra il numero di neuroni e le dimensioni del cervello", spiega la neuroscienziata Suzana Herculano-Houzel.

Si scopre ad esempio che i carnivori non hanno sempre un cervello più evoluto degli erbivori, anzi: quelli di taglia medio-piccola hanno un rapporto tra neuroni e dimensioni del cervello che è paragonabile a quello degli erbivori. Giusto per un confronto, si pensi che l'uomo ne ha circa 16 miliardi.

Animali, i cani sono più intelligenti dei gatti. Lo dicono i neuroni

E i risultati stupiscono: sembra infatti che i gatti abbiano meno della metà dei neuroni rispetto ai cani, in particolare di una razza 'modello' per intelligenza come i Golden Retriever: 250 milioni contro ben 530 milioni. Una caratteristica che suggerisce come il miglior amico dell'uomo sia più intelligente del suo storico antagonista.

Un team di ricercatori giapponesi affermano che i gatti sono bravi quanto i cani in alcuni test di memoria, suggerendo che potrebbero essere altrettanto "intelligenti".

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