Sia fatta la giunta. I nomi degli assessori nominati da Musumeci

Bruno Cirelli
Novembre 30, 2017

Vincenzo Figuccia, ex Forza Italia poi con l'Udc come capolista a Palermo, ha la delega dell'Energia e dei Rifiuti. L'elezione dei nuovi vertici dell'Ars, con Miccichè che sta provando dal sarto il vestito del presidente. Quello che ricoprirà la carica più importante è Gaetano Armao. Ascoltate tutte le forze di maggioranza, sciolti i dubbi e le riserve, il governatore sta firmando i decreti di nomina degli assessori che, per ragioni tecniche, saranno pubblicati domani. Ad Armao andrà anche la vicepresidenza della Regione. Bernardette Grasso, ex Sindaco di Capri Leone sarà assessore agli Enti Locali e alla Funzione Pubblica. E veniamo ora ai Popolari e autonomisti di Saverio Romano e Raffaele Lombardo, che hanno ben tre rappresentanti in Giunta, uno migliore dell'altro. Infine in quota alla lista Idea Sicilia Popolari e Autonomisti Roberto Lagalla a Istruzione e Formazione, Totò Cordaro di Pid Cantiere Popolare al territorio e Ambiente e Mariella Ippolito voluta dal Movimento per l'Autonomia a Famiglia e lavoro. Il critico d'arte Vittorio Sgarbi occuperà la poltrona di assessore ai Beni Culturali.

Accordo trovato con gli alleati per il Presidente della Regione che lascia fuori la Lega. "Non ci sarò, non ho nulla su cui confrontarmi, ho già espresso pubblicamente la posizione del partito e Musumeci ha fatto scelte diverse" dice Attaguile alla stampa, ricordando c come "Gli accordi in campagna elettorale erano diversi e non sono stati rispettati". Insomma, un uomo che ha fatto della coerenza una ragione di vita. Il nuovo assessore, in questo senso, dovrebbe essere l'avvocato catanese Ruggero Razza, storico sostenitore del neopresidente. La novità più importante, però, riguarda il turismo.

L'unico rimasto a bocca asciutta è Matteo Salvini. Figuriamoci se Musumeci si metteva dentro uno come Attaguile, riverniciato da Salvini ma con origini nella profonda Prima Repubblica.

A 24 giorni dalle votazioni, la Sicilia ha la nuova giunta.

Il 67% dei siciliani chiede al Governo e al nuovo assessore alla Salute un impegno preciso per ridare efficienza alla sanità pubblica, i cui servizi sono oggi bocciati dalla stragrande maggioranza dei cittadini.

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