Matteo Salvini a Berlusconi: "Andiamo dal notaio". L'alleanza vacilla

Ausiliatrice Cristiano
Novembre 24, 2017

A margine dell'evento organizzato da Confapi (confederazione italiana della piccola e media industria privata) all'Auditorium di Roma, sia Giorgia Meloni che Matteo Salvini hanno infatti colto l'occasione per lanciare un messaggio di "rassicurazione" ai propri elettori, sull'assoluta impossibilità per un governo di centrosinistra di poter contare sui numeri di Lega e FdI. Ma occorre tener fede al contratto sottoscritto con gli italiani dal leader di Forza Italia. Il leader della Lega ha richiesto al Cavaliere un "impegno formale" degli alleati della Lega per presentare 'liste pulite'. Sul piano politico, l'impegno di Berlusconi a garantire che i suoi non voteranno mai un governo con il Pd, notaio o non notaio, semplicemente non è nelle cose.

"Io non do lezioni agli altri ma sicuramente candidare Tizio o Caio per portare a casa più voti può essere utile in campagna elettorale, ma cominci a scontarlo il giorno dopo", prosegue Matteo Salvini. Vogliamo che il patto sia firmato e poi portato dal notaio'. "Chiederemo a Silvio Berlusconi e al centrodestra di fare un nuovo patto con gli italiani e chiederemo un impegno formale ai nostri alleati di fare liste pulite, al di sopra di ogni sospetto". Meloni ha poi sottolineato come, pur essendo sufficiente la parola d'onore, "se si vuole andare dal notaio, che si vada dal notaio" per ratificare e mettere nero su bianco un simile impegno. "Faremo la massima attenzione come Lega a chiunque candideremo".

L'auspicio di Matteo Salvini è che i cittadini vengano chiamati presto alle urne. "Chiunque condivida questo progetto sarà il benvenuto".

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