Videogiochi e acquisti in denaro. Per il Belgio è gioco d'azzardo

Geronimo Vena
Novembre 22, 2017

Sembra che la debacle di Star Wars Battlefront II e EA abbia iniziato a produrre effetti concreti sulla questione lootbox.

I lootbox e le microtransazioni hanno generato un putiferio mediatico senza precedenti.

Attualmente, il Belgio ha l'obiettivo di eliminare e vietare gli acquisti in gioco, ma "solo se non si conosce perfettamente quello che si sta acquistando" (ovvero, niente acquisti a scatola chiusa).

"Unire il gioco d'azzardo ai videogiochi è un mix che mette a repentaglio la salute mentale, specialmente a una giovante età". "(...) L'unione di denaro e dipendenza costituisce gioco d'azzardo". Al di là dell'universo AAA, che solo negli ultimi anni sta lentamente e a piccoli passi tentando di entrare nel settore, pensate al mercato mobile, dove la fusione di microtransazioni e "casse" di qualche tipo dai contenuti casuali è estremamente diffusa. Forse il più a rischio è sicuramente Hearthstone, poiché per quest'ultimo non vale la "protezione" che finora ha salvato i giochi di carte fisici e sembra il caso perfetto per questo divieto.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE