Insigne: "Grande vittoria contro il Milan. Mi spiace non andare al Mondiale"

Rufina Vignone
Novembre 19, 2017

Un gesto che chiaramente non è piaciuto ai supporter azzurri.

"Noi ce la stiamo mettendo tutta per stare là davanti e sicuramente la squadra da battere è la Juventus che ha vinto sei scudetti di fila e ci stiamo provando".

Concludo con la Var: l'assistente virtuale dell'arbitro, questa volta, ha evitato una beffa agli azzurri.

Tutto confermato ad inizio ripresa, con il Napoli che sfiora il raddoppio al 48′ con Insigne che serve Mertens, ma il belga si fa murare da Donnarumma.

Lorenzinho si è subito rifatto dalle amarezze con la Nazionale diventando protagonista di questo incontro assieme a Jorginho.

Chi non sembra essere tornato al top della condizione è il capitano Marek Hamsik: "Lo scorso anno ha fatto un girone di ritorno straordinario, era difficile pensarlo sempre su quei livelli - ha dichiarato Sarri -".

La prossima sarà la 200ª presenza in Serie A per Luca Antonelli, che ha segnato il suo primo gol nel massimo campionato proprio al San Paolo contro il Napoli, nell'aprile 2010 (giocava per il Parma). Detto, fatto. Lorenzo 'il Magnifico' si carica la squadra sulle spalle, da leader emotivo, tecnico, carismatico, trascinandola nella notte del San Paolo contro un buon Milan all'undicesimo successo stagionale.

Siamo a metà novembre e siete primi, lo scudetto resta un sogno o si è trasformato in obiettivo? "Proveremo a fare un miglioramento, non so se ce la faremo ma l'avventura è questa". Ancor di più quello milanista, visto che, in 12 direzioni arbitrali di Doveri, sono arrivate 11 vittorie e 1 pareggio.

Il gol nel finale di Romagnoli è un jolly personale che macchia soltanto le statistiche di squadra dei padroni di casa, ma non ha mutato la sostanza delle cose e soprattutto non ha rovinato in alcun modo la fotografia che inquadra alla perfezione la differenza strutturale tra le due squadre al momento.

Il Napoli batte il Milan e conquista tre punti importantissimi. Poco dopo Sarri decide di chiamare in panchina un Hamsik in riserva e gettare dentro Zielinski.

La Roma si aggiudica il derby e sale a 30 punti, con una partita da recuperare, agganciando l'Inter al terzo posto. Al triplice fischio finale è partita la festa e sia i tifosi che i giocatori hanno tirato un sospiro di sollievo. Ma siamo di nuovo primi. Ma anche lui è stato via con la nazionale. Se si vince le possibilità di qualificarsi agli ottavi aumentano, se si pareggia solo allora lo Shakhtar può già festeggiare il passaggio del turno. Si è fatto tanto per poterci ritornare nellEuropa che conta sarebbe un peccato uscire senza unaltra opportunità.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE