Processo Juventus - ultras: appello rinviato per nuovi atti

Rufina Vignone
Novembre 15, 2017

Non è sicuro che già oggi si arrivi a sentenza perché, davanti al collegio presieduto dal giudice Sergio Santoro, si discutono diversi ricorsi: quello dello stesso Agnelli, atteso in via Allegri con i suoi legali Luigi Chiappero e Franco Coppi; quello di Calvo, difeso da Leandro Cantamessa, la cui pena è stata raddoppiata rispetto ai 6 mesi chiesti dall'accusa; quello di Pecoraro che punta a vedere riconosciuto in toto il teorema che finora ha retto solo sulla questione biglietti. Si tratta di sentenze e atti di natura processuale. "Dovrà finirli la Procura, per noi sono precedenti importanti, è una nostra richiesta".

È durata poco meno di due ore l'udienza di Andrea Agnelli presso la Corte Federale d'Appello della Figc. Si ripartiva quest'oggi dalla sentenza emessa dal Tribunale Federale Nazionale, che ha visto il numero uno bianconero condannato a un anno di inibizione più un'ammenda e un'ammenda di 300 mila euro per la Juventus. Inoltre sarà discusso il ricorso presentato da Francesco Calvo, all'epoca dei fatti direttore commerciale della Juventus, e quello del Procuratore Federale avverso la decisione pronunciata dal Tribunale Federale nei confronti di Agnelli e della Juventus.

Ricorso presentato per motivi, ovviamente, opposti da parte della difesa di Andrea Agnelli e della Juventus. "Juventus Football Club ha fiducia nella giustizia sportiva e ribadisce di aver sempre agito in un percorso condiviso con le Forze dell'Ordine con l'obiettivo di contribuire alla piena salvaguardia della sicurezza e dell'ordine pubblico".

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