Gli australiani dicono "sì" ai matrimoni omosessuali

Bruno Cirelli
Novembre 15, 2017

Nonostante si tratti di un referendum non vincolante, il primo ministro conservatore Malcom Turnbull ha promesso che per natale verrà approvata la legge per venire incontro alla volontà popolare; già al momento della sua elezione a premier, avvenuta nel 2015, aveva promesso di dedicarsi aalla regolamentazione dei matrimoni gay. Circa il 62 per cento dei 12,7 milioni di persone che hanno partecipato al voto postale, consultazione non vincolante che dura due mesi, si è espresso a favore dei matrimoni omosessuali."E' stato fantastico convivo da 35 anni con il mio compagno", ha detto un sostenitore del sì."Penso sia giunto il momento di esoprimere una umile gratitudine".

Fino al 1994 i rapporti omosessuali erano vietati dalla legge. All'annuncio dei risultati da parte dell'ufficio nazionale di statistica ci sono state feste e manifestazioni in diverse città. E ora tocca a noi qui in parlamento darci da fare"; mentre il leader laburista Bill Shorten ha detto: "Voglio solo farvi una promessa: "oggi facciamo festa, domani facciamo la legge".

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