"Sacchi: " La carriera di Ventura non si discute, arriviamo da mondiali…

Rufina Vignone
Novembre 14, 2017

Sconforto, delusione, amarezza: l'Italia è incredibilmente fuori dai Mondiali ed è tempo di analisi per capire cosa non ha funzionato, tra scelte di Ventura poco condivisibili ed uno sguardo al movimento a 360°. L'Italia delusa ed amareggiata si appresta a vivere il mondiale di Russia 2018 da casa e Arrigo Sacchi commenta cosi il risultato a San Siro. A Premium l'ex tecnico, oggi opinionista, ha espresso le sue remore anche in merito al futuro: "Questa è una sconfitta improvvisa, ma che non è frutto del caso".

Successivamente Sacchi si è concentrato sulla formazione schierata da Ventura: "La formazione giusta è figlia di tante valutazioni e diciamo che se mancano tutte queste componenti rischi di essere anche sfortunato". Anche con Insigne in campo per l'ex c.t. non sarebbe cambiato nulla: "Insigne è bravo, ma non è un giocatore che risolve le situazioni in una partita". Dispiace, ma non può venire cancellata una lunga carriera come la sua, che è stata dignitosa, di buon livello, anche se non eccelso. L'Italia ha un problema culturale: consideriamo individuale quello che invece è uno sport di squadra. I fischi a Ventura? Sono stati figli del risultato, si giudica sempre quello e non il lavoro. "Non è mai il singolo a determinare i risultati". Come ripartire, adesso? Ancelotti è un grande, ma dobbiamo fare molte cose diverse da quelle che stiamo facendo partendo proprio dalle basi: "può andare bene solo se viene supportato: "bisogna cambiare alla base, a partire dai giovani".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE