Migranti, per l'Onu è "disumana" la collaborazione tra Ue e Libia

Bruno Cirelli
Novembre 14, 2017

"La politica dell'Unione Europea di assistere la guardia costiera libica nell'intercettare e respingere i migranti nel mediterraneo è disumana" sono le parole usate dal funzionario dell'Onu.

"I partecipanti intendono rispondere alle sfide della drammatica situazione lungo la rotta migratoria verso l'Africa del Nord, intensificando la prevenzione del traffico di migranti, la lotta alla tratta di esseri umani e il sostegno al ritorno volontario nei Paesi d'origine", afferma un comunicato reso noto dalle autorità svizzere che hanno organizzato l'incontro. "Migliaia di uomini denutriti e traumatizzati, donne e bambini ammassati gli uni sugli altri, rinchiusi dentro capannoni senza la possibilità di accedere ai servizi più basilari". Secondo Al Hussein "l'Ue i suoi stati membri" non hanno fatto nulla "per ridurre gli abusi perpetrati sui migranti".

"Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a episodi di schiavitù moderna, uccisioni, stupri e altre forme di violenza sessuale pur di gestire il fenomeno migratorio e pur di evitare che persone disperate e traumatizzate raggiungano le coste dell'Europa", accusa ancora il commissario Onu esprimendo "sgomento" per il "forte incremento del numero dei migranti detenuti in condizioni orribili in Libia".

L'Onu ha attaccato duramente la politica europea e soprattutto italiana per quanto riguarda il delicato tema degli sbarchi dei migranti.

"La sofferenza dei migranti in Libia rappresenta un oltraggio alla coscienza dell'umanità", ha aggiunto Zeid, che si è detto convinto del fatto che la situazione sia diventata "catastrofica".

"Orrori inimmaginabili sopportati dai migranti in Libia", per il responsabile Onu per i diritti umani "solo alternative alla detenzione possono salvare le vite dei migranti e garantirne la sicurezza fisica, preservare la loro dignità e proteggerli da ulteriori atrocità".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE