Foggia, due agenti di polizia penitenziaria aggrediti da un detenuto

Bruno Cirelli
Novembre 14, 2017

Nella giornata di ieri, agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Noto, hanno arrestato, in flagranza di reato, il 39enne netino S.C. (di cui rendono note le iniziali), agente di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Brucoli, per il reato di "detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana".

In data 10.02.2011, dopo la denuncia del detenuto, i cinque agenti furono colpiti da provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura della Repubblica di Velletri, a firma del Procuratore Capo Dott. Oltre alla sospensione dal servizio, l'Ispettore e due degli Assistenti capo erano stati posti ai domiciliari, mentre per gli altri due era scattato l'obbligo di dimora nel comune di residenza. Gli altri due Assistenti, invece, hanno dovuto attendere l'Appello per ottenerla. Secondo quanto è emerso, infatti, Ltaief, oltre a soffrire di disturbi di personalità e tendenze autolesionistiche, non è nuovo a fornire dichiarazioni false e nomi di copertura per evitare condanne. "Purtroppo ci sono voluti quasi sette anni affinché la Procura si rendesse conto del pericoloso e falso detenuto che aveva davanti".

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