De Laurentiis: "Tavecchio e Uva dimettetevi. E anche il Coni ha responsabilità"

Rufina Vignone
Novembre 14, 2017

Il patron azzurro ha poi rincarato la dose su Ventura ricordando l'esonero del 2004-05, prima stagione della sua era, in Serie C: "Un bravo allenatore, ma anche io a Napoli lo cambiai dopo poche settimane". Anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis lancia una frecciata al ct Ventura.

"Se a un certo punto tu fai un danno a delle società utilizzando in malo modo i nostri gioielli, non so quelli del Napoli, ma quelli di tutte le squadre italiane, questi gioielli a livello internazionale appaiono non come dovrebbero apparire". Chi vede in maniera superficiale quei giocatori pensa che valgano meno sul mercato.

"Tavecchio? Se fossi in lui mi dimetterei, ma non solo lui: Uva e tanti altri". "Avrebbe dovuto obbligare la Federcalcio a fare un altro tipo di attività - ha aggiunto - Non si passa da Conte a quest'altro allenatore".

In alcuni report disponibili online al presidente De Laurentiis vengono attribuiti anche l'invito diretto al presidente federale Tavecchio di rassegnare le dimissioni e la scelta di un tecnico giovane per la panchina della nazionale.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE