"Una panchina per la vita": Messina dice no alla violenza di genere

Bruno Cirelli
Novembre 13, 2017

Le volontarie del centro antiviolenza Erinna, unica realtà del nostro territorio viterbese, sempre pronte a collaborare e a portare la loro professionalità ed esperienza alle donne che quotidianamente chiedono aiuto al Centro, esporranno dati, difficoltà, coinvolgimento del territorio per le possibili vie di uscita. All'avvocata Monica Miserocchi del Foro di Ravenna spetta il compito di moderare il dibattito, che vede a confronto esperti e protagoniste a livello nazionale e internazionale. Nelle nuove vesti di scrittrice, Anna Macrì è già stata premiata nella quinta edizione del Premio Muricello nel catanzarese. Malamore, nato da una ricerca etnografica condotta all'interno dell'associazione catanzarese Astarte, è un J'accuse crudo del sistema che "crea vittima e carnefice" che tenta di mettere in luce l'impossibilità che le donne hanno di affrancarsi in una società che non vede e sente e le relega nell'incapacità di reagire.

Una collettiva contro la violenza sulle donne. Subendo maltrattamenti fisici e psicologici, stalking o abusi sessuali, soprattutto nel caso delle violenze domestiche, vivono uno stillicidio quotidiano e, spiega Nunzia Alessandra Schilirò, vicequestore aggiunto della Polizia di Stato, a capo della IV sezione della Squadra mobile di Roma, hanno bisogno di sostegno, non solo legale, medico, psicologico..., ma anche di sostegno sociale, al quale siamo chiamati tutti, come cittadini.

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