Trovate tracce di DNA su reperti della strage di Capaci

Bruno Cirelli
Novembre 13, 2017

Giovanni Falcone, strage di Capaci: dalle nuove indagini spunta un Dna femminile misterioso rinvenuto da alcuni reperti a pochi metri dal cratere, a chi appartiene?

I magistrati della procura di Caltanissetta, che lavorano alle indagini sulla strage, hanno affidato i reperti al professor Nicola Resta, docente di genetica medica dell'Università di Bari, che è giunto a queste conclusioni.

Dna femminile sul luogo della strage.

. Da sottolineare che all'epoca della strage era impossibile rilevare le impronte digitali dai guanti di lattice, mentre oggi sarebbe possibile risalire all'identità di chi li ha indossati. Dai guanti in lattice il perito ha estrapolato i codici genetici "di almeno altri tre individui dove però la componente femminile attribuibile a un o più soggetti di sesso femminile risulta essere maggiormente rappresentata". Ci si domanda, dunque, a chi possano appartenere quelle due tracce biologiche e in particolare quella femminile, la quale sarebbe mista ad altre tracce genetiche.

Una donna nelle stragi di Mafia.

Nel corso di questi anni, anche l'ex pm della Direzione nazionale antimafia Gianfranco Donadio ha ipotizzato che a Capaci ci siano state presenze esterne all'organizzazione mafiosa, per questa ragione sono partiti diversi "atti d'impulso" verso la procura di Caltanissetta, per altri accertamenti. "Secondo un teste la donna poteva anche portare una parrucca ".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE