Roberto Spada resta in carcere: riconosciuto il metodo mafioso

Bruno Cirelli
Novembre 13, 2017

Un corteo con in testa lo striscione "Casa lavoro dignità, no alla violenza fascista e mafiosa" ha sfilato per le vie della cittadina.

"A Ostia è prevista la manifestazione" Uniti per la legalità" indetta dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi. Il giudice ha ora 48 ore di tempo per sciogliere la riserva ed emettere eventualmente una misura cautelare.

I carabinieri intanto stanno completando l'identificazione del complice di Spada che, mentre Roberto picchiava Piervincenzi, si sarebbe scagliato contro Anselmi. Così definiscono Roberto Spada alcuni collaboratori di giustizia in verbali citati nel decreto di fermo per la vicenda dell'aggressione avvenuta il 7 novembre scorso ad Ostia ai danni di un giornalista della Rai e del cameraman. Non è contestata al momento l'accusa di lesioni, il reato per il quale è stato inizialmente aperto il fascicolo di indagine affidato ai pm della Direzione distrettuale antimafia della procura, Ilaria Calò e Giovanni Musarò, coordinati dall'aggiunto Michele Prestipino. Ma Il suo appello suona anche come una sfida al Pd che proprio ieri l'aveva invitata a partecipare all'iniziativa del 16 ma che non ha aderito a quella di oggi. Presente anche Articolo Uno-Mdp con una delegazione, composta tra gli altri dai deputati Roberta Agostini e Alfredo D'Attorre. E insieme a lei anche rappresentanti della forse dell'ordine, di sindacati, dell'Anpi, di Sinistra Italiana. "Quello che è avvenuto - ha affermato il sindaco di Roma - è stato vergognoso e le istituzioni hanno il dovere di reagire per testimoniare che Roma e Ostia ancora di più sono contro la mafia". L'atto istruttorio si è concluso alle 15.

"Non mi riconosco in quel video". Sul litorale romano si è svolta, poi, ieri 11 novembre, la prima delle due manifestazioni contro la criminalità organizzata.

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