Portavano i migranti oltreconfine: Bolzano, in manette due stranieri

Bruno Cirelli
Novembre 13, 2017

Sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aggravata i due cittadini stranieri, un egiziano ed un iracheno, arrestati dalla Questura di Bolzano.

Le successive indagini hanno consentito di accertare, anche grazie allo scambio di informazioni con la polizia austriaca, che a gestire il traffico illegale di immigrati fossero l'egiziano e un iracheno richiedente asilo. I migranti pagavano 150 euro a testa per il servizio, che prevedeva il ritrovo alla stazione di Milano Lambrate, poi viaggio coi treni regionali fino alla stazione di Colle Isarco da dove, a piedi e di notte, attraversando il tunnel ferroviario di Fleres, i migranti venivano portati alla stazione ferroviaria di confine.

Le indagini hanno preso il via lo scorso agosto quando, nel corso dei quotidiani controlli della frontiera del Brennero, è stato fermato un gruppo di migranti provenienti dall'Africa subsahariana sulla pista ciclabile che da Colle Isarco porta al comune di Brennero. Con loro c'era un cittadino egiziano, con permesso di soggiorno scaduto e residente a Como, che però non è riuscito a dare una spiegazione plausibile della sua presenza sul posto.

A questo punto i due arrestati, sempre presenti, celavano i soggetti accompagnati all'interno di una baracca abbandonata, attigua alla ferrovia, in attesa di salire sui treni merci in sosta presso la stazione di Brennero.

Una volta trovato il treno "giusto" e caricati gli stranieri sui vagoni, esponendoli a rischi elevatissimi per la loro incolumità, i due passatori tornavano a casa. Nel giro di pochi giorni, i poliziotti hanno documentato almeno sette viaggi in cui sono stati fatti passare oltre 50 stranieri, tra cui anche donne incinte e minori.

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