Genitori di Matteo Renzi indagati per fallimento cooperativa

Bruno Cirelli
Novembre 13, 2017

Così almeno scrive "La verità", il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, spiegando che l'iscrizione avrebbe a che fare con il fallimento, avvenuto nel 2015, della cooperativa fiorentina "Delivery service Italia".

La Procura di Firenze ha iscritto la mamma di Matteo Renzi sul registro degli indagati. Tiziano Renzi, padre dell'ex premier, secondo quanto rivelato da La Verità sarebbe coinvolto in un'altra inchiesta della Procura di Firenze nei confronti di Luigi Dagostino, l'immobiliarista pugliese impegnato nel settore degli outlet di lusso, suo ex socio nella Party srl.

Al quotidiano risulta anche un terzo co-indagato, Roberto 'Billy' Bargilli, consigliere delegato di Eventi 6 che fu l'autista del camper di Renzi alle primarie.

La diffusione della notizia è stata subito commentata da una nota dell'avvocato Federico Bagattini che difende gli interessi dei coniugi Renzi."Spiace dover deludere le attese ma il presunto scoop odierno de La Verità richiama una notizia già uscita oltre un mese fa".

"Non abbiamo ricevuto alcun avviso di garanzia ma la sola richiesta di informazioni e documenti in merito al fallimento di una terza società che i signori Renzi hanno già presnetato". L'indagine che era costata al babbo dell'ex premier l'accusa di bancarotta (si era pure dimesso da segretario del Pd di Rignano) da parte della procura di Genova: un procedimento aperto tre anni fa, ricorda l'avvocato Bagattini, che adesso "è stato definitivamente archiviato". Una societa', questa, che intrattiene rapporti di affari con la Eventi 6, societa' di famiglia dei Renzi di cui Laura Bovoli e' presidente nonche' proprietaria insieme alle due figlie, Laura e Benedetta, sorelle di Matteo.

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