Roma, omicidio all'Eur: fermato il presunto responsabile

Bruno Cirelli
Novembre 12, 2017

Roma, due omicidi identici. Per gli investigatori potrebbe trattarsi dello stesso killer, un 35enne evaso dagli arresti domiciliari nel pomeriggio di giovedì.

Si sta valutando una eventuale correlazione tra l'omicidio del transessuale trovato ieri nel parco del Turismo all'Eur e quello del ragazzo 20enne trovato in fin di vita e poi morto stamattina in un palazzo in zona San Basilio con una ferita al cuore. Qui è stato ritrovato il corpo straziato da numerose coltellate, di una transessuale di nazionalità romena di 27 anni, Laurentiu Ursaru.

L'esecutore materiale dei due feroci omicidi, avvenuti nell'arco di 24 ore, sarebbe dunque il 35enne romano fermato in queste ore. Due omicidi nella Capitale che potrebbero essere riconducibili alla stessa mano assassina. Ad aggravare la sua posizione ci sarebbe il fatto che l'uomo è evaso tre giorni fa dagli arresti domiciliari forzando il braccialetto elettronico, dopo che nel 2015 fu arrestato per un tentato omicidio.

Da una prima ricostruzione dei fatti la vittima, tra l'una e le tre della notte precedente al rinvenimento, era stata aggredita violentemente prima di essere colpita mortalmente al torace da una coltellata.

Le immediate indagini condotte in maniera serrata dalla squadra mobile, attraverso attività tecnica e continui pattugliamenti nelle zone interessate dall'omicidio, permettevano di rintracciare nel pomeriggio di ieri sul Lungotevere dei Vallati l'evaso, conducendolo in Questura dove veniva sottoposto ad interrogatorio.

Nel frattempo sono in corso accertamenti su un secondo caso di omicidio, con modalità simili.

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