Pisapia: 'Unire il centro sinistra è possibile'

Bruno Cirelli
Novembre 12, 2017

Non ci sono le condizioni per una alleanza con il Partito Democratico, ma bisogna continuare a lavorare fino all'ultimo secondo per rendere possibile la costruzione di un centrosinistra unito, che eviti di ripetere quanto successo in Sicilia; e la base di partenza può essere un insieme di temi su cui lavorare assieme al PD.

"Lo dico al Pd, l'idea dell'autosufficienza è un suicidio politico, non possiamo lasciare il Paese alla destra e ai populisti", ha incalzato Pisapia, che poi ha invitato Renzi a smetterla di guardare al centrodestra e voltarsi invece a sinistra. Qualcuno dice che è una missione impossibile? È questa la linea che emerge dalla convention di Campo Progressista, che si è chiusa con gli interventi di Laura Boldrini e di Giuliano Pisapia.

Il leader di Campo Progressista nel suo discorso cita Danilo Dolci, il Gandhi siciliano che voleva "tradurre utopia in progetto".

Dedica qualche parola anche a quelle leggi importanti, ferme in Parlamento da settimane: lo ius soli e il biotestamento. "Saremo gli ultimi a cedere su unità e discontinuità", dichiara l'ex sindaco di Milano. "Tutti diano delle risposte". "Nel nuovo centrosinistra non ci può essere spazio per un nuovo o vecchio centrodestra". Ma agli amici del Pd diciamo che senza unità non si vince, ma senza discontinuità è il Paese che perde.

Concetti sostanzialmente ribaditi anche da Laura Boldrini, che ha chiuso la giornata con un intervento molto applaudito dalla platea. "Gli incentivi devono essere strutturali e non elargiti come oboli". "Ma soprattutto investimenti pubblici per contrastare il cambiamento climatico e creare lavoro di qualità". L'appello di Cuperlo è quello di "scegliere nei collegi figure in grado di ricucire la tela strappata".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE