Italia-Svezia, Andersson contro le polemiche: "Le partite si giocano in campo"

Paterniano Del Favero
Novembre 12, 2017

Ancora più pungente Ekdal, che ha parlato al 'Corriere della Sera' e che a San Siro ha segnato una storica tripletta con il Cagliari contro l'Inter: "La reazione degli italiani non mi sorprende, ma adesso conta solo la partita di ritorno". Giocheremo bene e saremo sportivi. "Comunque ho avuto buone sensazioni dagli allenamenti". "A me non interessa, noi pensiamo a noi stessi, ci concentriamo su questo aspetto". "La nostra forza è nel collettivo e il ragazzo lavora con grande impegno".

Obiettivo segnare un gol: "La partita si deciderà in campo domani, è l'unica cosa che mi interessa. Tavecchio ha chiamato Infantino?" Poi sulle chance di passare: "Non lo so, il 47, 48, 50%. Dopo venerdì siamo messi bene ma c'è ancora una gara da giocare". "Noi sappiamo che l'Italia deve vincere assolutamente per esserci al Mondiale, un appuntamento al quale ha quasi sempre partecipato" ha detto ad Aftonbladet Johansson, che milita nell'Aek Atene e ha appena affrontato il Milan di Bonucci in Europa League. Infine sull'atteggiamento che potrebbe tenere l'Italia: "Non ci aspettiamo una squadra subito offensiva, per loro il rischio di prendere un gol è troppo alto". Se giochiamo come all'andata abbiamo una grande occasione per andare al Mondiale. No, non mi sono mai pentito di aver lasciato la A. L'Italia un po' mi ha impressionato in negativo.

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