Unicredit: utili confermati, Npl in discesa ma sopra gli obiettivi

Paterniano Del Favero
Novembre 9, 2017

Il RoTE rettificato si è attestato al 7,8 per cento sui 9 mesi dal 4,2 per cento dei primi 9 mesi 2016.

Perché le azioni UniCredit stanno decollando dopo i conti definitivi dell'istituto?

Considerando i primi 9 mesi dell'anno l'utile netto contabile si è attestato a 4,7 mld (3 mld, +72,5%, rettificato per le cessioni di Bank Pekao e Pioneer e un costo non ricorrente registrato nella Non Core nel terzo trimestre). Il margine operativo netto ha raggiunto quota 1,2 miliardi, in aumento del 19,5% su base annua.

Ancora sul fronte trimestrale, il rapporto cost/income di UniCredit è salito al 60,5%, ed è dunque avanzato del 4,2%. "Grazie alle misure decise adottate negli ultimi 12 mesi e al rilancio delle nostre reti, stiamo assistendo ad una vigorosa dinamica commerciale in tutte le divisioni, con una crescita di 423mila clienti e con nuovi prestiti erogati per 52 miliardi di euro dall'inizio del 2017", ha aggiunto.

(Teleborsa) - "E' pienamente gestibile" l'impatto dell'addendum della BCE sui crediti deteriorati per Unicredit. In lieve aumento, poi, la raccolta gestita a 211,4 miliardi. Con la cessione di Pioneer e la generazione di utili il Cet1 Ratio Fully Loaded si è attestato al 13,81%, in miglioramento di 101 punti base rispetto al trimestre precedente. Il Total Capital Ratio transitional è al 18,19%.

Il Mol è sceso dell'1,2%, ed è scivolato da 6,29 a 6,22 miliardi di euro. Le rettifiche sui crediti sono scese del 30,1% a 1,833 miliardi, mentre il rapporto costi/ricavi è scivolato dello 0,7% al 57,9%.

Al momento della scrittura le azioni UniCredit stanno scambiando con un rialzo dell'1,77% su quota 16,64 euro.

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