La Polizia lancia YouPol, l'app per denunciare bullismo e spaccio

Bruno Cirelli
Novembre 9, 2017

ROMA Si chiama You Pol il nuovo strumento digitale messo a disposizione dei cittadini, ma pensato soprattutto per i giovani, per combattere il fenomeno del bullismo e dello spaccio di sostanze stupefacenti. L'app è stata presentata ieri nell'Istituto "Lucio Lombardo Radice" di Roma.

L'app, pensata per favorire il dialogo tra giovani e forze di Polizia e non come strumento di delazione, prevede la registrazione ma permette anche - qualora si provi un'iniziale senso di timore - di effettuare segnalazioni in forma anonima. YouPol si può scaricare su tutti gli smartphone e tablet che utilizzano android e Ios.

Alla presentazione, moderata dal giornalista e conduttore Tiberio Timperi, hanno preso parte il ministro dell'Interno Marco Minniti e il capo della Polizia Franco Gabrielli. Lanciate il segnale, dite che c'è bisogno di un aiuto, fatelo anche in maniera anonima se volete, ma l'unica cosa che non dovete fare è voltarvi dall'altra parte" ha spiegato il Ministro, secondo cui "non c'è una società libera se in quella società prevale la violenza. Sarà possibile fare segnalazioni con più facilità, "ma ci tengo a precisare - ha chiarito Gabrielli - che l'app non ha lo scopo di creare ragazzi spioni ma cittadini consapevoli e partecipi del sistema sicurezza".

Come descritto dal video di presentazione, con l'app si potranno denunciare fatti di cui si è testimoni diretti (anche mediante foto o immagini acquisite sul proprio dispositivo) ovvero notizie di cui si è appreso in forma mediata (link, pagine web, ricezione messaggi, informazioni orali etc.).

Inizialmente operativa a Roma, Milano e Catania (l'anno prossimo arriverà in tutti i capoluoghi e ad agosto in tutte le provincie del nostro paese), l'applicazione consentirà agli utenti di segnalare, attraverso l'invio di immagini, episodi di bullismo e spaccio di droga.

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