Regionali, Genovese JR: "Campagna M5S solo su impresentabili…poca cosa"

Bruno Cirelli
Novembre 8, 2017

Un giovane che non ha fatto un giorno di politica in città, non lo conosce nessuno: ma ha preso più voti di tutti i candidati siciliani, tutti. Sono molto contento del risultato, abbiamo confermato i voti che prese mio zio, Franco Rinaldi nelle regionali del 2012.

Da Firenze, dove si trovava per partecipare alla convention dei sindaci "Unity in diversity", il sindaco Renato Accorinti ha commentato i dati emersi dalle urne, dedicando un attacco frontale al candidato più votato della circoscrizione messinese, Luigi Genovese: "Ho visto cose che voi umani.ha 21 anni, e io, che non ha nulla contro di lui, ci mancherebbe, non conosco il volto di questo ragazzo".

"Abbiamo lavorato insieme, come una famiglia d'altronde". Parlando della sua citta', 'Messina io la paragono al Sudamerica - ha detto - e' una citta' sudamericana, c'e' un controllo totale, tra massoneria e mafia. E comunque ai 5 stelle voglio dire una cosa chiaramente: "fare una campagna solo sugli impresentabili è poca cosa". Perche' i 5 stelle sarebbero impresentabili? In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Basta ricordare i tweet del loro assessore 'hater' che minacciavano di bruciare Rosato.

Senta, a proposito di impresentabili. Penso che il mio risultato sia stato importante, se non determinante, per la vittoria di Musumeci con il quale ho un buon rapporto. Ma lui non deve ringraziare me, bensì i tanti elettori che hanno creduto nel progetto che porto avanti. Sulla stessa pagina il futuro consigliere regionale ha anche postato un video per festeggiare la sua elezione: nel filmato Genovese è in compagnia di tanti ragazzi che esultano urlando "ora i giovani", slogan che riprende quello della campagna elettorale del 21enne. "I Genovese sono amati dalla gente, punto", replica ancora su Repubblica.

Al termine su Berlusconi gli è stato chiesto se lo avesse contattato e Luigi ha riferito: "non mi ha chiamato Berlusconi, però abbiamo avuto modo di sentirci. E questa è la migliore risposta che si può dare ai miei detrattatori".

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