Csm unanime, Cafiero de Raho è nuovo il procuratore nazionale antimafia

Bruno Cirelli
Novembre 8, 2017

Il nuovo procuratore nazionale antimafia e' Federico Cafiero de Raho, che ora e' il capo della procura di Reggio Calabria. Durante la votazione nella quinta Commissione del Consiglio superiore della magistratura Cafiero de Raho aveva ottenuto cinque voti a favore contro un solo voto per Scarpinato. Il suo operato è legato soprattutto al processo 'Spartacus´, nato dai riscontri determinanti delle dichiarazioni di Carmine Schiavone, il primo vero collaboratore di giustizia del clan di Casal di Principe, in un processo ritenuto equivalente per importanza dagli addetti ai lavori al primo maxi processo a Cosa Nostra a Palermo. Passato nel 2013 al vertice della procura di Reggio Calabria, ha dato impulso alla cattura di latitanti di ndrangheta, alcuni dei quali erano ricercati da circa 20 anni, e all'aggressione al patrimonio delle ndrine. La decisione è stata presa oggi, all'unanimità, dal plenum Consiglio superiore della magistratura. Il tutto nell'ottica di dare piena legittimazione a chi è chiamato a svolgere "un incarico così importante" e delicatissimo nella lotta alla criminalità organizzata. I numeri non erano comunque dalla parte di Scarpinato, che è stato tra l'altro pm del processo a Giulio Andreotti.

Proprio Scarpinato, oggi, ha fatto sapere di aver ritirato la sua candidatura lasciando strada libera, per la verità già ampiamente spianata al procuratore reggino.

Per Cafiero de Raho avevano votato Francesco Cananzi e Massimo Forciniti di 'Unicost', Luca Forteleoni di 'Mi', e i laici Paola Balducci e Pierantonio Zanettin.

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