Caos Mancini, la Provincia ci va cauta: "Monitoriamo la situazione"

Barsaba Taglieri
Novembre 6, 2017

Su richiesta della Procura della Repubblica, il gip dispone il sequestro del liceo scientifico "Pasquale Stanislao Mancini" di via De Conciliis ad Avellino.

"Ho convocato, come da prassi, consiglio di istituto e collegio dei docenti per avere un confronto con le rappresentanze di alunni, insegnanti e genitori sul da farsi: da loro ho ricevuto mandato di vagliare le proposte di Provincia e Ufficio Scolastico e di scegliere tenendo conto dei criteri indicatimi". La dirigente scolastica, avvisata di garanzia insieme al presidente della Provincia Domenico Gambacorta, responsabile del servizio edilizia scolastica Giovanni Micera, dirigente del settore tecnico della Provincia Antonio Marro, è rimasta sorpresa dell'intervento della Procura dopo la relazione del professore Petti "Mi sentivo molto sicura, è stato uno shock, abbiamo convissuto con la squadra del professore Petti in questa scuola per quattro mesi".

Si sono già espressi contro i doppi turni gli studenti "Non possiamo permetterceli, in questa scuola sono attivi dei corsi che si tengono nel pomeriggio".

I sigilli sono stati apposti all'intero plesso di via De Conciliis, compresa la parte che fino allo scorso anno ospitava gli alunni della Ragioneria. A questo già significativo impegno si è aggiunta, a partire dallo scorso anno scolastico, l'attivazione, tra gli altri, di un insegnamento opzionale di Storia della Musica, (previsto dalla legge 107/2015, subito recepita dal "Vecchi") che anche quest'anno formerà gli allievi, sia del biennio che del triennio, alla fruizione consapevole di quello straordinario patrimonio culturale, invidiatoci da tutto il mondo, che è il melodramma italiano. "Ed invece oggi ci troviamo nella condizione di non poter entrare in classe per una mancanza della Provincia e degli organi che dovevano tutelare il diritto allo studio".

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