Oggi a Pompei il tradizionale taglio dell'uve nei vigneti del Triclinio Estivo

Ausiliatrice Cristiano
Ottobre 26, 2017

Si, proprio così. All'interno dell'area archeologica stamane si è dato corso al tradizionale taglio delle uve nei vigneti del Triclinio Estivo. La dichiarazione è del docente universitario della Federico II di Napoli, Pietro Mastroberardino, che ha ricordato l'antica tradizione della sua famiglia, che operava già sotto i Borbone sul territorio campano e ha tracciato il percorso di un'iniziativa virtuosa che ha 20 anni di vita dal momento che il primo vitigno a Pompei fu impiantato nel febbraio 1997. Uve da cui Mastroberardino, ormai da un ventennio, ricava un pregiato nettare denominato Villa dei Misteri. A stappare deu bottiglie di "Vila dei Misteri" oggi sono stati il direttore generale Massimo Osanna e Piero Mastroberardino. E' un vino buono e ricco ed è anche un modo diverso per far conoscere Pompei nel mondo assieme alle sue storie e alla sua antica cultura.

La viticoltura viene effettuata su appezzamenti di diversa estensione, che rendono circa 30 quintali d'uva Piedirosso e Sciascinoso.

L'attività fa parte dal punto di vista scientifico di uno dei tanti studi condotti dal Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico di Pompei che, da sempre, analizza le relazioni tra botanica e archeologia.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE